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	<title>Familia Italiana en Menorca &#187; L’Associazione</title>
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	<description>Centro cultural y social de la comunidad italiana</description>
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		<title>Il 2009 anno di crisi per tutti</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 22:03:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Cappa</dc:creator>
				<category><![CDATA[L’Associazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Alla fine di questo,  poco felice 2009,  tentiamo un  bilancio degli avvenimenti nella nostra comunità. I problemi  derivati dai rovesci dell’economia mondiale,  hanno finito per ripercuotersi: sulle famiglie, facendo perdere la sicurezza del risparmio, sulle imprese non più sostenute dal credito e di conseguenza sull’occupazione, sui costi della vita quotidiana, creando  un clima di attesa, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine di questo,  poco felice 2009,  tentiamo un  bilancio degli avvenimenti nella nostra comunità.</p>
<p>I problemi  derivati dai rovesci dell’economia mondiale,  hanno finito per ripercuotersi: sulle famiglie, facendo perdere la sicurezza del risparmio, sulle imprese non più sostenute dal credito e di conseguenza sull’occupazione, sui costi della vita quotidiana, creando  un clima di attesa, intrisa di incertezza, scoraggiamento e diffidenza nel futuro. Le misure prese dai governi per fronteggiare la crisi non hanno ancora prodotto frutti particolarmente evidenti e nonostante le belle parole della propaganda,  non si riesce ancora  a  vedere una vera inversione di tendenza.</p>
<p>Anche la nostra Associazione ha sofferto un momento di scarso interesse e molti di quelli che si erano iscritti sono spariti senza lasciare traccia alcuna. Quelli rimasti,  nonostante gli sforzi di qualcuno, hanno messo, giustamente, in primo piano  i propri problemi quotidiani, che ognuno deve risolvere per se.</p>
<p>Tutto questo per dire che la nostra attività, pur non fermandosi mai, non ha avuto ne il supporto e ne l’entusiasmo che aveva suscitato agli inizi, non ci resta che chiederci se è ancora valido l’impegno che ognuno ha sottoscritto all’atto dell’iscrizione.</p>
<p>A proposito delle attività, non siamo mancati mai una domenica  all&#8217;Isola del Rey, nella Sala della corazzata Roma, dove non si sono mai interrotte le visite domenicali, dando ai visitatori  spiegazioni su quella storia italiana, tanto conosciuta a  Menorca.</p>
<p>Naturalmente continuiamo con la ricerca di documentazione, di fotografie e di racconti  per arricchire il nostro archivio che comincia ad avere una consistenza di tutto riguardo.</p>
<p>In questa attività, è giusto sottolineare l&#8217;impegno  di alcuni soci come Pierantonio Franchi, Franco Pernigotti, Giorgio Franceschi, Giovanni Staffelli e altri  dall&#8217;Italia come Andrea Amici, Maurizio Alessandri, che  ci procurano: materiali fotografici, informazioni e contatti con le autorità, contribuendo allo sviluppo del Museo e del Centro di Documentazione.</p>
<p>Durante il mese di giugno, un gruppo di studenti di archeologia dell&#8217;Università di Sassari, accompagnati dalla professoressa Anna De Palmas hanno effettuato una campagna di scavi nei pressi di Es Canutells, nel giacimento talaiotico di Caparrot de Forma, per investigare sulla similitudine di giacimenti talaiotici di Minorca con  quelli trovati in Sardegna e la loro relazione con la navigazione antica nel mediterraneo. La campagna di scavi riprenderà anche nel 2010 se ci saranno i sempre problematici fondi per la ricerca.</p>
<p>Nel mese di luglio è uscito in edizione italiana il primo libro sugli avvenimenti derivati dalla permanenza alle Baleari dei naufraghi della Roma e delle navi da guerra italiane che li portarono.</p>
<p>L&#8217;autore Giuliano Marenco, figlio dell&#8217;omonimo ammiraglio  che nel 43,  Tenente di Vascello direttore di tiro del Carabiniere e aiutante del caposquadriglia C.V. Marini, visse i 16 mesi dell&#8217;internamento nell&#8217;Isola di Menorca.</p>
<p>Il libro dal titolo: Le navi da guerra italiane internate alle Baleari dopo l&#8217;8 settembre è in vendita presso la Sala Roma all&#8217;isola del Rey o richiedendolo direttamente all&#8217;associazione. I proventi della vendita sono stati devoluti dall&#8217;autore  alla Sala Roma, come  contributo personale alla realizzazione del Museo e del Centro di Documentazione. Da queste colonne ringraziamo di cuore l&#8217;amico Giuliano Marenco e lo additiamo ad esempio, nella speranza che altri in vario modo, e ci riferiamo specialmente alle nostre istituzioni, ci aiutino a realizzare la seconda sala di questo ambizioso e nobile obiettivo.</p>
<p>Per il prossimo periodo di Pasqua 2010 stiamo organizzando una serata con l&#8217;autore Giuliano Marenco all&#8217;Ateneo Mahones, dove sono  invitati tutti. Daremo data e orario appena possibile, tramite stampa e pagina web.</p>
<div id="attachment_901" class="wp-caption alignleft" style="width: 161px"><img class="size-full wp-image-901" title="Bruno Pallini" src="http://www.menorcamica.org/wp-content/uploads/2010/01/Bruno-Pallini1.jpg" alt="Bruno Pallini" width="151" height="228" /><p class="wp-caption-text">Bruno Pallini</p></div>
<p>Il 7 di ottobre, un triste evento ha scosso la nostra comunità. Il socio fondatore Bruno Pallini, conosciuto da tutti come il pianista del Suo “Piano Bar” di Es Castel, ancora giovane, se n&#8217;è andato per sempre. Una perdita così improvvisa e inaspettata, ha lasciato sgomenti tutti quelli che lo conoscevano e apprezzavano le sue qualità. Quante serate trascorse nel suo locale allegramente, cantando e ballando, mentre Lui paziente, accompagnando al pianoforte, lasciava che ognuno desse libero sfogo alle proprie velleità canore. Alla cara Anna vogliamo, ancora una volta, esprimerle il nostro dolore e la nostra solidarietà, ricordandolo sempre al piano con quel suo sorriso sornione e la sua schietta disponibilità.</p>
<p>Il 2 novembre, come ogni anno, celebriamo in compagnia dei militari spagnoli, per la ricorrenza dei defunti, l&#8217;omaggio ai caduti di entrambi i Paesi.</p>
<p>Quest&#8217;anno la cerimonia ha avuto una solennità speciale, grazie alla presenza dell&#8217;Ambasciatore italiano a Madrid S.E. Pasquale Terracciano accompagnato dal Console Generale d&#8217;Italia Dott. Daniele Pèrico, dall&#8217;Addetto alla Difesa Ammiraglio Isidoro Fusco e dalla Delegata Consolare a Menorca Signora Marigia Moreo. Ha preso parte alla cerimonia anche una unità della Guardia Costiera della Marina italiana  fermatasi a Mahon per l&#8217;occasione, di ritorno da una missione internazionale nel Mediterraneo sud-occidentale. Tutti gli ospiti hanno visitato il giorno precedente l&#8217;Isola del Rey e  la Sala Memorial della Corazzata Roma, apprezzando il nostro impegno e i motivi che lo hanno generato.</p>
<p>Per la futura biblioteca in lingua italiana, abbiamo ricevuto in dono un primo nucleo di libri che hanno bisogno di essere classificati e schedati. Speriamo che ne arrivino altri e che si possano mettere a disposizione di quanti vogliono usufruirne.</p>
<p>Come dicevamo all&#8217;inizio, quest&#8217;anno la nostra attività è stata certamente in tono minore, anche se qualcosa si è fatto. Speriamo che per l&#8217;anno in corso,  quelli che possono collaborare, lo facciano per consentirci di sviluppare il nostro sodalizio e riprendere con maggior vigore le attività che si sono assopite. Sarebbe un peccato, che tutto quello che si è  fatto fin&#8217;ora andasse perduto.</p>
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		<title>Diario del 2008 che abbiamo fatto</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Dec 2008 14:50:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Cappa</dc:creator>
				<category><![CDATA[L’Associazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Cari Amici, Dopo un periodo piuttosto lungo di silenzio, finalmente riprendiamo le informazioni sulla nostra Associazione che, dal punto di vista delle attività, non si è in ogni caso mai fermata. La difficoltà maggiore è stata e continua ad esserlo, quella di avvicinare tutti i connazionali che vivono o vengono a Menorca normalmente ogni anno. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari Amici,</p>
<p>Dopo un periodo piuttosto lungo di silenzio, finalmente riprendiamo le informazioni sulla nostra Associazione che, dal punto di vista delle attività, non si è in ogni caso mai fermata.</p>
<p>La difficoltà maggiore è stata e continua ad esserlo, quella di avvicinare tutti i connazionali che vivono o vengono a Menorca normalmente ogni anno. Gli italiani “impadronati” nei vari Municipi di Menorca sono quasi 1400, si può immaginare la difficoltà per contattarli, data anche la poca propensione della maggior parte per i sodalizi associativi.</p>
<p>Nonostante queste ed altre difficoltà, cerchiamo di andare avanti con i pochissimi soci disposti a collaborare attivamente, per portare a compimento, tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissi.</p>
<p>Il 25 maggio abbiamo celebrato la donazione da parte della comunità italiana, grazie al socio Franco Pernigotti, della statua di San Carlo Borromeo alla Cappella Cattolica a Lui intitolata, dell’Isola del Rey. Alla cerimonia officiata da Don Vicente Macian  hanno preso parte molte persone. La statua è stata portata in processione accompagnata da un gran numero di fedeli e dalla Banda Musicale di Es Migiorn dal molo di attracco fino alla Cappella, dove dopo essere stata benedetta è stata collocata sull’altare e si è quindi celebrata la Messa in suffragio dei caduti della Roma. Dopo la celebrazione, la banda musicale ha continuato a suonare nei pressi della Sala della Corazzata Roma, come si può vedere nella galleria fotografica.</p>
<p>Durante il 2008 abbiamo continuato con l’attività che fa capo alla “Sala Memorial Corazzata Roma”. Abbiamo finito l’intonaco delle pareti e la posa delle finestre e della porta d’ingresso, abbiamo quindi imbiancato i muri, verniciato i serramenti e abbiamo sistemato, in maniera definitiva, i pannelli che contengono le fotografie. Mentre prosegue ininterrottamente la ricerca di immagini e  documenti.</p>
<p>Nella seconda metà di agosto abbiamo promosso una manifestazione gastronomica aperta a italiani e stranieri, dove alcune signore si sono cimentate nella preparazione di piatti italiani dagli antipasti ai dolci che sono stati giudicati da una autorevole (affamata) giuria e assaggiati da tutti i partecipanti alla manifestazione. Le vincitrici di ciascuna categoria, sono state premiate con un diploma e con l’applauso di tutti i presenti. Eravamo una settantina di persone e non è avanzato naturalmente nulla!</p>
<p>Alla fine di agosto, poco prima dell’inaugurazione  ufficiale della Sala Roma che è avvenuta il 10 e l’11 di settembre, all’Isola del Rey abbiamo avuto due visite particolarmente speciali e gradite.</p>
<p>La  prima, il pomeriggio del  27 di agosto è stata quella dei cadetti dell’Accademia Navale di Livorno imbarcati sui velieri scuola “Stella Polare” e “Capricia” con i loro comandanti Capitani di Fregata  Roberto Bottazzi Schenone e Giovanni Schiavoni.</p>
<p>Dopo essere stati ricevuti dal Generale Luis Alejandre Sintes, nostro presidente, che gli ha rivolto parole di benvenuto, sono stati scambiati alcuni doni e abbiamo cominciato la visita alle strutture che stiamo restaurando con il lavoro volontario domenicale. Siamo infine arrivati alla Sala Roma dove i nostri giovani cadetti hanno appreso la storia della corazzata Roma che, la maggior parte di loro, ascoltavano per la prima volta. Sono tutti rimasti impressionati nell’apprendere i particolari di quella tragedia e soprattutto gli  sviluppi che da quel avvenimento hanno preso avvio, nei 16 mesi che i sopravvissuti e i loro soccorritori hanno passato a Mahon e in altre parti della Spagna, praticamente come sequestrati.</p>
<p>Il 30 di agosto a coronare il nostro lavoro di “restauratori” dell’Isola del Rey, Sua Maestà Juan Carlos Iº Re di Spagna, ci ha onorati della Sua visita.</p>
<p>Guidando personalmente il suo elicottero Militare, nella tarda mattinata è atterrato su uno spiazzo, preparato molto rapidamente per l’occasione, al lato del complesso dell’antico Ospedale, accolto dal Sindaco di Mahon Arturo Bagur e da tutto il consiglio direttivo dell’Associazione “Amics de l’Illa de l’Hospital”,  tra la gioia e l’eccitazione di tutti i fortunati presenti che non si aspettavano minimamente una visita tanto prestigiosa, quanto imprevista.</p>
<p>Il presidente, generale Luis Alejandre Sintes gli ha dato il benvenuto e gli ha illustrato la storia del nostro impegno nel recupero delle strutture dell’Isola e del nostro desiderio di ridarle vita facendola diventare un centro di riferimento, di cultura e di storia del Mediterraneo, patrimonio di tutta Menorca, delle Baleari e dell’Europa. A Sua volta il Re dopo aver ringraziato per l’accoglienza ricevuta, ha voluto intrattenersi e stringere la mano a tutti i presenti, dimostrando ancora una volta, quella Sua gran sensibilità sociale, per la quale gode dell’affetto di tutto il popolo spagnolo.</p>
<p>Dopo una visita minuziosa in tutto il comprensorio, è arrivato  nella sala della Corazzata Roma dove ha voluto conoscere nei dettagli la storia di quella nave e dei suoi uomini, fermandosi davanti ad ogni documento e chiedendo interessate informazioni. In fine ha firmato il libro dei visitatori illustri, congratulandosi per questa nostra iniziativa.</p>
<p>Il 10 e l’11 di settembre ricorrendo il sessantacinquesimo anniversario dell’arrivo a Mahon dei naufraghi della Roma e dei loro salvatori, abbiamo inaugurato ufficialmente la “Sala Memorial Acorazado Roma”, alla presenza di tutte le autorità dell’isola, dal Presidente del Consell Insular Marc Pons, del Sindaco di Mahon Vincente Tour, del Comandante della base Navale: Capitan de Fragada  Juan Perales, di  Xiscu Ametlier e Pedro Pons amministratori di Mercadal e di altre amministrazioni dell’isola.</p>
<p>A tagliare il nastro tricolore, è stato il naufrago Dante Batoli di 85 anni, con  al fianco la “famosa tra i naufraghi” Suor Demetria Bragado Medina che è l’ultima consorella ancora in vita di quel drappello di Suore, “ Figlie della Carità” che si occuparono dei nostri feriti.</p>
<p>Un folto gruppo  di famigliari e di amici, tra i quali un rappresentante della Lega Navale di Porto Torres che ha fatto dono al Museo di un artistico leggio in granito dove andrà collocato il libro con i nomi di tutti i caduti, coordinati da Andrea Amici  dell’associazione italiana “Regia Nave Roma” sono venuti apposta dall’Italia per prendere parte alla  cerimonia ed hanno potuto visitare alla Base Navale, i luoghi dove sono stati i loro famigliari, guidati da Dante Batoli che con una vivacità e memoria strepitosa ricordava e raccontava particolari e dettagli di molti episodi di cui era stato protagonista con i suoi compagni.</p>
<p>Il giorno successivo, l’11 di settembre, siamo andati tutti a rendere omaggio al Mausoleo dei caduti della Roma, fatto edificare dalla Marina Militare italiana nel 1952, dove riposano gli unici 26 uomini che sono sepolti in terra ferma, gli altri sono purtroppo in quel “Relitto Sarcofago ” che è in fondo al mare dell’Asinara. Dopo la messa per i defunti, celebrata sempre da Don Vicente Macian, abbiamo deposto corone di fiori sul Sacrario dei Caduti Militari spagnoli e su quello dei nostri marinai mentre Franco Pernigotti, in un clima di profonda commozione, ha recitato la Preghiera del Marinaio.</p>
<p>Infine abbiamo portato un fascio di fiori anche a “Mamma Mahon” la Signora carlofortina Fortuna Novella, unica italiana che viveva allora  a Mahon, che tanto aveva fatto per quei marinai che considerava tutti come suoi figli.</p>
<p>Nel pomeriggio dopo il pranzo comune nella terrazza sul mare del Ristorante italiano “La Baia”, nella Chiesa di Santa Maria, lo stesso Padre Macian ha celebrato il Battesimo di Viola, primogenita di Andrea ed Elga Amici. Andrea, nipote di Italo Pizzo è l’autore del libro “Un Pomeriggio di Settembre”, tratto dal diario e dai racconti di suo nonno naufrago della Roma a Mahon.</p>
<p>Ultimo avvenimento dell’anno, in ordine di tempo, nel mese di novembre, è stato la proiezione, alla presenza dell’autore Carlo Cestra, del documentario “Inferno di Fuoco”.  L’opera parla delle fasi che hanno portato all’affondamento della Roma, raccontate dal comandante Pier Paolo Bergamini, figlio dell’Ammiraglio comandante della Flotta e dell’accoglienza e la vita dei naufraghi a Menorca. Il pubblico, in una sala piena, ha apprezzato il lavoro di Carlo Cestra che alla fine ha applaudito molto calorosamente. Chi volesse avere la copia del DVD, può richiederla all’associazione o nella “Tienda“ dei souvenirs all’isola del Rey.</p>
<p>Questo in sintesi quello che è avvenuto nel 2008, speriamo di poter fare di più negli anni a venire.</p>
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		<title>Lutto nella comunità Italiana a Menorca</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Sep 2007 16:05:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Cappa</dc:creator>
				<category><![CDATA[L’Associazione]]></category>

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		<description><![CDATA[La nostra Famiglia italiana  di Menorca è stata proditoriamente colpita da un gravissimo lutto. Nella notte tra il 26 e il 27 settembre, improvvisamente, senza alcun segno premonitore, ci ha lasciati per sempre Loredana Rovida &#8211; Dani per tutti noi &#8211; membro fondatore della nostra associazione, animatrice di iniziative e, soprattutto, dispensatrice di amore a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_512" class="wp-caption aligncenter" style="width: 445px"><img class="size-full wp-image-512 " title="Dani | Loredana Rovida" src="http://www.menorcamica.org/wp-content/uploads/2010/01/loredana_rovida_dani.jpg" alt="Dani | Loredana Rovida" width="435" height="531" /><p class="wp-caption-text">Dani | Loredana Rovida</p></div>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;">La nostra Famiglia italiana  di Menorca è stata proditoriamente colpita da un gravissimo lutto. Nella notte tra il 26 e il 27 settembre, improvvisamente, senza alcun segno premonitore, ci ha lasciati per sempre Loredana Rovida &#8211; Dani per tutti noi &#8211; membro fondatore della nostra associazione, animatrice di iniziative e, soprattutto, dispensatrice di amore a tutti quelli che hanno avuto il privilegio di conoscerla e frequentarla. La sua profondissima umanità, la sua sensibilità e attenzione per le cose più impercettibili, il suo altruismo assoluto, la sua capacità di correre in aiuto di chi ne avesse bisogno, la sua dolcezza verso chiunque si avvicinasse a lei, l`hanno resa unica, assolutamente unica agli occhi di tutti. Esprimiamo a Gualtiero, Amanda e  Alberto la nostra più profonda costernazione e l’assoluta certezza che Dani rimarrà eternamente impressa nei nostri cuori.</span></p>
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		<title>Le Minorchiadi 2007</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Aug 2007 18:12:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Cappa</dc:creator>
				<category><![CDATA[L’Associazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Per il secondo anno consecutivo un nutrito gruppo di giovani e non, italiani che frequentano assiduamente Menorca, hanno organizzato e disputato una serie di giochi che hanno chiamato Minorchiadi. Dalla palla a volo sulla spiaggia al campionato di calciobalilla, dal tiro alla fune alle prove di nuoto, alla gara di carte, alla gara di fotografia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_556" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><img class="size-full wp-image-556" title="Foto gruppo Minorchiadi anno 2007" src="http://www.menorcamica.org/wp-content/uploads/2010/01/minorchiadi_2007_gruppo.jpg" alt="Foto gruppo Minorchiadi anno 2007" width="400" height="300" /><p class="wp-caption-text">Foto gruppo Minorchiadi anno 2007</p></div>
<p>Per il secondo anno consecutivo un nutrito gruppo di giovani e non, italiani che frequentano assiduamente Menorca, hanno organizzato e disputato una serie di giochi che hanno chiamato Minorchiadi. Dalla palla a volo sulla spiaggia al campionato di calciobalilla, dal tiro alla fune alle prove di nuoto, alla gara di carte, alla gara di fotografia per finire con la gara di ballo sull’aia che ha concluso la settimana di giochi. Sono state distribuite coppe e medaglie ai vincitori e si è conclusa la gara con una pantagruelica cena dove ognuno ha portato qualcosa fatto in casa, meno il vino rigorosamente italiano. Hanno partecipato oltre sessanta persone che si sono ripromesse di ripetere la manifestazione anche l’anno prossimo.</p>
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