Centro Studi – Memorial Corazzata Roma
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Diario del 2008 che abbiamo fatto
Cari Amici,
Dopo un periodo piuttosto lungo di silenzio, finalmente riprendiamo le informazioni sulla nostra Associazione che, dal punto di vista delle attività, non si è in ogni caso mai fermata.
La difficoltà maggiore è stata e continua ad esserlo, quella di avvicinare tutti i connazionali che vivono o vengono a Menorca normalmente ogni anno. Gli italiani “impadronati” nei vari Municipi di Menorca sono quasi 1400, si può immaginare la difficoltà per contattarli, data anche la poca propensione della maggior parte per i sodalizi associativi.
Nonostante queste ed altre difficoltà, cerchiamo di andare avanti con i pochissimi soci disposti a collaborare attivamente, per portare a compimento, tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissi.
Il 25 maggio abbiamo celebrato la donazione da parte della comunità italiana, grazie al socio Franco Pernigotti, della statua di San Carlo Borromeo alla Cappella Cattolica a Lui intitolata, dell’Isola del Rey. Alla cerimonia officiata da Don Vicente Macian hanno preso parte molte persone. La statua è stata portata in processione accompagnata da un gran numero di fedeli e dalla Banda Musicale di Es Migiorn dal molo di attracco fino alla Cappella, dove dopo essere stata benedetta è stata collocata sull’altare e si è quindi celebrata la Messa in suffragio dei caduti della Roma. Dopo la celebrazione, la banda musicale ha continuato a suonare nei pressi della Sala della Corazzata Roma, come si può vedere nella galleria fotografica.
Durante il 2008 abbiamo continuato con l’attività che fa capo alla “Sala Memorial Corazzata Roma”. Abbiamo finito l’intonaco delle pareti e la posa delle finestre e della porta d’ingresso, abbiamo quindi imbiancato i muri, verniciato i serramenti e abbiamo sistemato, in maniera definitiva, i pannelli che contengono le fotografie. Mentre prosegue ininterrottamente la ricerca di immagini e documenti.
Nella seconda metà di agosto abbiamo promosso una manifestazione gastronomica aperta a italiani e stranieri, dove alcune signore si sono cimentate nella preparazione di piatti italiani dagli antipasti ai dolci che sono stati giudicati da una autorevole (affamata) giuria e assaggiati da tutti i partecipanti alla manifestazione. Le vincitrici di ciascuna categoria, sono state premiate con un diploma e con l’applauso di tutti i presenti. Eravamo una settantina di persone e non è avanzato naturalmente nulla!
Alla fine di agosto, poco prima dell’inaugurazione ufficiale della Sala Roma che è avvenuta il 10 e l’11 di settembre, all’Isola del Rey abbiamo avuto due visite particolarmente speciali e gradite.
La prima, il pomeriggio del 27 di agosto è stata quella dei cadetti dell’Accademia Navale di Livorno imbarcati sui velieri scuola “Stella Polare” e “Capricia” con i loro comandanti Capitani di Fregata Roberto Bottazzi Schenone e Giovanni Schiavoni.
Dopo essere stati ricevuti dal Generale Luis Alejandre Sintes, nostro presidente, che gli ha rivolto parole di benvenuto, sono stati scambiati alcuni doni e abbiamo cominciato la visita alle strutture che stiamo restaurando con il lavoro volontario domenicale. Siamo infine arrivati alla Sala Roma dove i nostri giovani cadetti hanno appreso la storia della corazzata Roma che, la maggior parte di loro, ascoltavano per la prima volta. Sono tutti rimasti impressionati nell’apprendere i particolari di quella tragedia e soprattutto gli sviluppi che da quel avvenimento hanno preso avvio, nei 16 mesi che i sopravvissuti e i loro soccorritori hanno passato a Mahon e in altre parti della Spagna, praticamente come sequestrati.
Il 30 di agosto a coronare il nostro lavoro di “restauratori” dell’Isola del Rey, Sua Maestà Juan Carlos Iº Re di Spagna, ci ha onorati della Sua visita.
Guidando personalmente il suo elicottero Militare, nella tarda mattinata è atterrato su uno spiazzo, preparato molto rapidamente per l’occasione, al lato del complesso dell’antico Ospedale, accolto dal Sindaco di Mahon Arturo Bagur e da tutto il consiglio direttivo dell’Associazione “Amics de l’Illa de l’Hospital”, tra la gioia e l’eccitazione di tutti i fortunati presenti che non si aspettavano minimamente una visita tanto prestigiosa, quanto imprevista.
Il presidente, generale Luis Alejandre Sintes gli ha dato il benvenuto e gli ha illustrato la storia del nostro impegno nel recupero delle strutture dell’Isola e del nostro desiderio di ridarle vita facendola diventare un centro di riferimento, di cultura e di storia del Mediterraneo, patrimonio di tutta Menorca, delle Baleari e dell’Europa. A Sua volta il Re dopo aver ringraziato per l’accoglienza ricevuta, ha voluto intrattenersi e stringere la mano a tutti i presenti, dimostrando ancora una volta, quella Sua gran sensibilità sociale, per la quale gode dell’affetto di tutto il popolo spagnolo.
Dopo una visita minuziosa in tutto il comprensorio, è arrivato nella sala della Corazzata Roma dove ha voluto conoscere nei dettagli la storia di quella nave e dei suoi uomini, fermandosi davanti ad ogni documento e chiedendo interessate informazioni. In fine ha firmato il libro dei visitatori illustri, congratulandosi per questa nostra iniziativa.
Il 10 e l’11 di settembre ricorrendo il sessantacinquesimo anniversario dell’arrivo a Mahon dei naufraghi della Roma e dei loro salvatori, abbiamo inaugurato ufficialmente la “Sala Memorial Acorazado Roma”, alla presenza di tutte le autorità dell’isola, dal Presidente del Consell Insular Marc Pons, del Sindaco di Mahon Vincente Tour, del Comandante della base Navale: Capitan de Fragada Juan Perales, di Xiscu Ametlier e Pedro Pons amministratori di Mercadal e di altre amministrazioni dell’isola.
A tagliare il nastro tricolore, è stato il naufrago Dante Batoli di 85 anni, con al fianco la “famosa tra i naufraghi” Suor Demetria Bragado Medina che è l’ultima consorella ancora in vita di quel drappello di Suore, “ Figlie della Carità” che si occuparono dei nostri feriti.
Un folto gruppo di famigliari e di amici, tra i quali un rappresentante della Lega Navale di Porto Torres che ha fatto dono al Museo di un artistico leggio in granito dove andrà collocato il libro con i nomi di tutti i caduti, coordinati da Andrea Amici dell’associazione italiana “Regia Nave Roma” sono venuti apposta dall’Italia per prendere parte alla cerimonia ed hanno potuto visitare alla Base Navale, i luoghi dove sono stati i loro famigliari, guidati da Dante Batoli che con una vivacità e memoria strepitosa ricordava e raccontava particolari e dettagli di molti episodi di cui era stato protagonista con i suoi compagni.
Il giorno successivo, l’11 di settembre, siamo andati tutti a rendere omaggio al Mausoleo dei caduti della Roma, fatto edificare dalla Marina Militare italiana nel 1952, dove riposano gli unici 26 uomini che sono sepolti in terra ferma, gli altri sono purtroppo in quel “Relitto Sarcofago ” che è in fondo al mare dell’Asinara. Dopo la messa per i defunti, celebrata sempre da Don Vicente Macian, abbiamo deposto corone di fiori sul Sacrario dei Caduti Militari spagnoli e su quello dei nostri marinai mentre Franco Pernigotti, in un clima di profonda commozione, ha recitato la Preghiera del Marinaio.
Infine abbiamo portato un fascio di fiori anche a “Mamma Mahon” la Signora carlofortina Fortuna Novella, unica italiana che viveva allora a Mahon, che tanto aveva fatto per quei marinai che considerava tutti come suoi figli.
Nel pomeriggio dopo il pranzo comune nella terrazza sul mare del Ristorante italiano “La Baia”, nella Chiesa di Santa Maria, lo stesso Padre Macian ha celebrato il Battesimo di Viola, primogenita di Andrea ed Elga Amici. Andrea, nipote di Italo Pizzo è l’autore del libro “Un Pomeriggio di Settembre”, tratto dal diario e dai racconti di suo nonno naufrago della Roma a Mahon.
Ultimo avvenimento dell’anno, in ordine di tempo, nel mese di novembre, è stato la proiezione, alla presenza dell’autore Carlo Cestra, del documentario “Inferno di Fuoco”. L’opera parla delle fasi che hanno portato all’affondamento della Roma, raccontate dal comandante Pier Paolo Bergamini, figlio dell’Ammiraglio comandante della Flotta e dell’accoglienza e la vita dei naufraghi a Menorca. Il pubblico, in una sala piena, ha apprezzato il lavoro di Carlo Cestra che alla fine ha applaudito molto calorosamente. Chi volesse avere la copia del DVD, può richiederla all’associazione o nella “Tienda“ dei souvenirs all’isola del Rey.
Questo in sintesi quello che è avvenuto nel 2008, speriamo di poter fare di più negli anni a venire.