Centro Studi – Memorial Corazzata Roma
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Il 2009 anno di crisi per tutti
Alla fine di questo, poco felice 2009, tentiamo un bilancio degli avvenimenti nella nostra comunità.
I problemi derivati dai rovesci dell’economia mondiale, hanno finito per ripercuotersi: sulle famiglie, facendo perdere la sicurezza del risparmio, sulle imprese non più sostenute dal credito e di conseguenza sull’occupazione, sui costi della vita quotidiana, creando un clima di attesa, intrisa di incertezza, scoraggiamento e diffidenza nel futuro. Le misure prese dai governi per fronteggiare la crisi non hanno ancora prodotto frutti particolarmente evidenti e nonostante le belle parole della propaganda, non si riesce ancora a vedere una vera inversione di tendenza.
Anche la nostra Associazione ha sofferto un momento di scarso interesse e molti di quelli che si erano iscritti sono spariti senza lasciare traccia alcuna. Quelli rimasti, nonostante gli sforzi di qualcuno, hanno messo, giustamente, in primo piano i propri problemi quotidiani, che ognuno deve risolvere per se.
Tutto questo per dire che la nostra attività, pur non fermandosi mai, non ha avuto ne il supporto e ne l’entusiasmo che aveva suscitato agli inizi, non ci resta che chiederci se è ancora valido l’impegno che ognuno ha sottoscritto all’atto dell’iscrizione.
A proposito delle attività, non siamo mancati mai una domenica all’Isola del Rey, nella Sala della corazzata Roma, dove non si sono mai interrotte le visite domenicali, dando ai visitatori spiegazioni su quella storia italiana, tanto conosciuta a Menorca.
Naturalmente continuiamo con la ricerca di documentazione, di fotografie e di racconti per arricchire il nostro archivio che comincia ad avere una consistenza di tutto riguardo.
In questa attività, è giusto sottolineare l’impegno di alcuni soci come Pierantonio Franchi, Franco Pernigotti, Giorgio Franceschi, Giovanni Staffelli e altri dall’Italia come Andrea Amici, Maurizio Alessandri, che ci procurano: materiali fotografici, informazioni e contatti con le autorità, contribuendo allo sviluppo del Museo e del Centro di Documentazione.
Durante il mese di giugno, un gruppo di studenti di archeologia dell’Università di Sassari, accompagnati dalla professoressa Anna De Palmas hanno effettuato una campagna di scavi nei pressi di Es Canutells, nel giacimento talaiotico di Caparrot de Forma, per investigare sulla similitudine di giacimenti talaiotici di Minorca con quelli trovati in Sardegna e la loro relazione con la navigazione antica nel mediterraneo. La campagna di scavi riprenderà anche nel 2010 se ci saranno i sempre problematici fondi per la ricerca.
Nel mese di luglio è uscito in edizione italiana il primo libro sugli avvenimenti derivati dalla permanenza alle Baleari dei naufraghi della Roma e delle navi da guerra italiane che li portarono.
L’autore Giuliano Marenco, figlio dell’omonimo ammiraglio che nel 43, Tenente di Vascello direttore di tiro del Carabiniere e aiutante del caposquadriglia C.V. Marini, visse i 16 mesi dell’internamento nell’Isola di Menorca.
Il libro dal titolo: Le navi da guerra italiane internate alle Baleari dopo l’8 settembre è in vendita presso la Sala Roma all’isola del Rey o richiedendolo direttamente all’associazione. I proventi della vendita sono stati devoluti dall’autore alla Sala Roma, come contributo personale alla realizzazione del Museo e del Centro di Documentazione. Da queste colonne ringraziamo di cuore l’amico Giuliano Marenco e lo additiamo ad esempio, nella speranza che altri in vario modo, e ci riferiamo specialmente alle nostre istituzioni, ci aiutino a realizzare la seconda sala di questo ambizioso e nobile obiettivo.
Per il prossimo periodo di Pasqua 2010 stiamo organizzando una serata con l’autore Giuliano Marenco all’Ateneo Mahones, dove sono invitati tutti. Daremo data e orario appena possibile, tramite stampa e pagina web.
Bruno Pallini
Il 7 di ottobre, un triste evento ha scosso la nostra comunità. Il socio fondatore Bruno Pallini, conosciuto da tutti come il pianista del Suo “Piano Bar” di Es Castel, ancora giovane, se n’è andato per sempre. Una perdita così improvvisa e inaspettata, ha lasciato sgomenti tutti quelli che lo conoscevano e apprezzavano le sue qualità. Quante serate trascorse nel suo locale allegramente, cantando e ballando, mentre Lui paziente, accompagnando al pianoforte, lasciava che ognuno desse libero sfogo alle proprie velleità canore. Alla cara Anna vogliamo, ancora una volta, esprimerle il nostro dolore e la nostra solidarietà, ricordandolo sempre al piano con quel suo sorriso sornione e la sua schietta disponibilità.
Il 2 novembre, come ogni anno, celebriamo in compagnia dei militari spagnoli, per la ricorrenza dei defunti, l’omaggio ai caduti di entrambi i Paesi.
Quest’anno la cerimonia ha avuto una solennità speciale, grazie alla presenza dell’Ambasciatore italiano a Madrid S.E. Pasquale Terracciano accompagnato dal Console Generale d’Italia Dott. Daniele Pèrico, dall’Addetto alla Difesa Ammiraglio Isidoro Fusco e dalla Delegata Consolare a Menorca Signora Marigia Moreo. Ha preso parte alla cerimonia anche una unità della Guardia Costiera della Marina italiana fermatasi a Mahon per l’occasione, di ritorno da una missione internazionale nel Mediterraneo sud-occidentale. Tutti gli ospiti hanno visitato il giorno precedente l’Isola del Rey e la Sala Memorial della Corazzata Roma, apprezzando il nostro impegno e i motivi che lo hanno generato.
Per la futura biblioteca in lingua italiana, abbiamo ricevuto in dono un primo nucleo di libri che hanno bisogno di essere classificati e schedati. Speriamo che ne arrivino altri e che si possano mettere a disposizione di quanti vogliono usufruirne.
Come dicevamo all’inizio, quest’anno la nostra attività è stata certamente in tono minore, anche se qualcosa si è fatto. Speriamo che per l’anno in corso, quelli che possono collaborare, lo facciano per consentirci di sviluppare il nostro sodalizio e riprendere con maggior vigore le attività che si sono assopite. Sarebbe un peccato, che tutto quello che si è fatto fin’ora andasse perduto.