Gli Sturla, quattro generazioni di fotografi in Mahón

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Visitando Mahon, non si può non imbattersi in uno studio di fotografia che si incontra nella piazzetta della Chiesa del Carmen, alla fine della zona pedonale di S’Arravaleta.

Entrando nel negozio c’è sempre un gran via vai di gente che entra per le fotografie formato tessera, gli ingrandimenti, le foto dei matrimoni e degli avvenimenti pubblici importanti, le fotocopie di documenti e l’invio di fax, la ricerca d’immagini di ogni genere nell’archivio centenario dello studio. È questa la grande particolarità di questo esercizio nato nel 1901 ad opera di Francesco Sturla, un fotografo Ligure arrivato a Menorca alla fine del diciannovesimo secolo. Come è successo a molti altri italiani, il signor Francesco rimase impigliato nella rete di qualche bellezza locale e impiantò uno studio fotografico nella Calle del General Sanjusto l’attuale Camì de Es Castell. A lui successe il figlio Juan, nato a Mahon che a sua volta ebbe tre figli: Francisco, Maria Pilar e Eugenia. Juan trasferì lo studio nell’attuale sede dove è attiva da oltre settant’anni.

Il figlio Francisco, per tutti Xiscu, continua l’opera del padre a sua volta affiancato anche lui dai figli, Paco e Miriam, due dei suoi figli che hanno introdotto nella ditta le tecnologie moderne della fotografia digitale; la terza figlia Lara ha scelto una strada professionale diversa. Da più di un secolo gli Sturla sono la memoria storica visiva di tutti gli avvenimenti personali e collettivi della vita di quest’Isola e in particolare della Città di Mahon. Una parte della loro collezione è ben rappresentata nel libro: “Menorca record d’un temps” edito nel 2005 dagli stessi Fotos Sturla e Triangle Postals S.L. di Barcelona.
Un augurio al giovane Paco, l’ultimo Francesco della famiglia, di avere a sua volta un altro figlio che continui la quinta generazione degli Sturla, in questa bellissima cavalcata nel tempo di una famiglia di fotografi di origine italiana.