Inizia la stagione 2024 con le visite giornaliere all’isola del Rey

È cominciata una nuova stagione estiva con le visite giornaliere all’isola del Rey e anche quest’anno le previsioni sono più che buone visto il calendario degli eventi che abbiamo già in programma, tra i quali anche la celebrazione dei vent’anni della nostra Fondazione senza fini di lucro, basata sulla collaborazione di una moltitudine di volontari di ogni provenienza e di ogni latitudine.

Abbiamo iniziato, in occasione di una esercitazione annuale di unità militari di Paesi della NATO che sono arrivate all’appuntamento al porto di Mahón dall’Italia, dalla Grecia e dalla Turchia, dalla Francia e dalla Spagna che è il paese guida di quest’anno.

Nelle giornate di sabato 27 e domenica 28, numerosi componenti degli equipaggi italiani dei dragamine Numana e del gemello Chioggia guidati dai rispettivi Comandanti e dal loro Caposquadriglia il C.V. Marco Mazzini anno compiuto la visita, ormai divenuta un appuntamento istituzionale fisso. Prima tappa al mausoleo della corazzata Roma dove, dopo la lettura del racconto dell’affondamento da parte di un giovane marinaio nipote di Giuseppe Mango un sopravvissuto dei naufraghi del Roma portati a Mahón quel giorno di settembre del 1943, hanno deposto le loro corone di alloro e reso gli onori ai caduti.  Una cerimonia intima e particolarmente emotiva con le note finali del silenzio fuori ordinanza, che ha provocato in molti quello speciale groppo al cuore che si prova soltanto in particolari situazioni di profonda emozione.

La domenica la barca dell’Isola del Rey è arrivata puntuale alla Base Navale a prelevare un nutrito numero di membri degli equipaggi di entrambe le navi e condurli alla visita delle strutture dell’Isola del Rey con particolare sosta nelle sale dove è sorto il museo della corazzata Roma. Anche qui abbiamo assistito all’incontro del marinaio Stefano con suo nonno tra le fotografie dei marinai di quella nave. Abbiamo assistito al ricambio generazionale della famiglia di Giuseppe Mango al servizio del Paese nella Marina Militare che ha provocato sentimenti di compiacimento e di tenerezza tra tutti i marinai presenti. Prima del ritorno a bordo i nostri marinai in un momento conviviale hanno socializzato con i visitatori e i volontari che hanno dato l’idea di una estate sicuramente ricca di visite e di avvenimenti degni delle migliori tradizioni.

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